Il contesto architettonico in cui un mobile viene inserito è fondamentale per dettarne le linee e il carattere. L’appartamento dei nostri committenti si trova a Firenze, nel vivace quartiere di Gavinana, incastonato all’interno di un elegante palazzo di fine Ottocento. Pur avendo optato per una ristrutturazione dal sapore spiccatamente moderno, i proprietari sentivano la forte necessità di far comunicare maggiormente i loro nuovi locali con l’anima storica e nobile dell’edificio che li ospita. Avevano già iniziato questo percorso di riavvicinamento inserendo delle cornici a soffitto dalle tonalità classiche, ma per la zona giorno serviva un elemento di rottura e di continuità al tempo stesso. La richiesta era complessa: desideravano una parete attrezzata di ampie dimensioni e di gusto prettamente toscano, con il fondato timore, però, che un arredo troppo massiccio potesse incupire e invecchiare l’atmosfera dell’intero salotto. La nostra sfida è stata calibrare le essenze e i colori, realizzando una libreria su misura capace di dialogare con la storia del palazzo mantenendo una luminosità e una leggerezza formale di respiro decisamente contemporaneo.
Il protagonista indiscusso di questa realizzazione, che abbiamo nominato modello Artemisia, è il noce nazionale. In alta ebanisteria, questa essenza rappresenta da sempre uno dei legnami di maggiore pregio a livello globale, ricercato per la sua notevole durezza, per l’assoluta stabilità e per la fittezza della sua grana. Negli ultimi decenni il suo utilizzo ha subito una flessione a causa del colore naturalmente profondo e di una certa inflazione commerciale di imitazioni di bassa qualità. Il nostro obiettivo era restituire al legno di noce la dignità stilistica che merita. Per farlo, abbiamo costruito i possenti montanti laterali, il robusto zoccolo a terra, l’imponente cornice superiore modanata e i solidi ripiani a giorno lasciando l’essenza nella sua vibrante colorazione naturale. Questa scelta permette alle fitte venature del noce di emergere in tutta la loro oggettiva eleganza, creando quel ponte visivo e materico con l’architettura tardo-ottocentesca del palazzo fiorentino.
Per evitare che una massa lignea così rilevante finisse per rimpicciolire l’ambiente moderno, abbiamo studiato una precisa bicromia materica. Tutti i volumi contenitivi centrali della libreria sono stati realizzati affiancando al noce del resistente legno di tiglio, un materiale noto per la sua superficie compatta che lo rende la base ideale per i trattamenti coprenti. Su queste ampie porzioni abbiamo applicato una curatissima laccatura bianco anticato. Le grandi ante a telaio lisce e i pannelli frontali chiari creano un contrasto cromatico netto e bilanciato, riflettendo la luce naturale delle finestre e alleggerendo drasticamente il peso visivo della struttura. L’abbinamento tra la serietà del noce e la freschezza della finitura a gesso dona all’intera parete un equilibrio perfetto, risolvendo le preoccupazioni iniziali dei committenti.
L’alta capacità costruttiva della nostra falegnameria si nota anche nello sviluppo estremamente razionale degli scomparti interni. Al centro delle geometrie trova spazio un capiente vano porta TV, sottolineato alla base da un modulo dedicato all’alloggiamento degli accessori multimediali, dotato di una lunga anta a ribalta per nascondere i cavi. Sul lato destro, l’attenzione viene catturata da due raffinate vetrine illuminate a colonna. Le ante in vetro trasparente proteggono e valorizzano i limpidi ripiani in cristallo interni, mentre l’inserimento di calde strisce a LED mette in risalto gli oggetti esposti e regala un morbido punto luce serale al salotto. A completare l’opera, le solide scaffalature a giorno offrono l’appoggio ideale per la vasta collezione di libri della famiglia, garantendo ordine e un’altissima praticità d’uso quotidiano.
Saper leggere l’architettura di un palazzo e tradurla in un mobile che rispetti le esigenze moderne richiede una profonda conoscenza della materia lignea. Questa libreria dal design esclusivo è stata ideata, costruita pezzo per pezzo e posata in opera dai maestri falegnami della Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze), dove dal 1775 portiamo avanti la grande tradizione artigianale toscana realizzando arredi pensati per unire epoche e generazioni.