Nell’immaginario comune, il legno di castagno nostrano viene spesso associato a un’estetica puramente rustica e familiare. È l’essenza toscana per eccellenza, quella che un tempo dominava nei classici “tinelli” di campagna, considerata a torto meno adatta agli arredi di alta classe, per i quali si prediligono solitamente essenze nobili come il noce, il ciliegio o il mogano. Con la nostra credenza modello Ebe, pensata per integrarsi in una rigorosa e raffinata sala da pranzo, dimostriamo esattamente il contrario. Se sapientemente lavorato e trattato, il castagno abbandona la sua veste grezza e per certi versi “campagnola” per assumere sembianze di grande pregio, guadagnandosi di diritto un posto di rilievo anche negli ambienti più lussuosi e formali.
La percezione di calore di questo arredo è affidata in primo luogo al solido piano d’appoggio superiore. Realizzato interamente in spessi listoni di castagno massiccio, questo elemento è stato trattato con una tinta naturale volta a preservare il colore autentico del legname. Per conferire un sapore vissuto e autorevole all’insieme, i nostri ebanisti hanno applicato una sapiente finitura anticata, un passaggio manuale che dona profondità alla superficie e rende il piano perfetto per dialogare con complementi d’arredo importanti.
Il netto contrasto cromatico e tattile della credenza si sviluppa nella sua parte inferiore, la quale si presenta interamente verniciata a mano con finitura a gesso. Prima di applicare questo strato chiaro e opaco, il legno subisce un profondo intervento di preparazione: il castagno viene spazzolato e levigato. Questa tecnica meccanica serve a sfibrare la parte più tenera del massello, rendendo le fitte venature naturali estremamente evidenti sia alla vista che al tatto. Per chi desidera un effetto materico ancora più marcato e profondo, all’interno della nostra falegnameria possiamo sostituire la spazzolatura con una lavorazione di sabbiatura, capace di scavare ulteriormente le fibre restituendo un sapore altamente scultoreo alla laccatura.
L’eleganza del modello Ebe si legge con chiarezza nello studio delle sue geometrie frontali. Le capienti ante a battente sono arricchite da preziose modanature a telaio sagomato, dei profili in rilievo che disegnano curve morbide e rigorose al centro di ogni sportello. La scansione degli spazi è dettata da spesse lesene verticali che separano i vani, culminando nella fascia superiore dedicata a una fila di cassetti a filo. Le aperture sono impreziosite da pomoli sferici in metallo lavorato volutamente diversi , dettagli accurati che punteggiano la facciata chiara senza appesantirla.
A sostenere l’intero volume e a chiudere le proporzioni, un massiccio zoccolo a terra profilato assicura una stabilità incrollabile all’intera architettura lignea.
Lavorare essenze tradizionali per trasformarle in arredi dal pregio indiscusso è una delle sfide che affrontiamo quotidianamente tra pialle e segatura. Questa credenza è stata concepita, lavorata in ogni suo dettaglio e verniciata dai maestri falegnami della Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze).
VIENI A TOCCARE CON MANO LE VENATURE DEL CASTAGNO SPAZZOLATO NEL NOSTRO LABORATORIO