Il Sapore Storico del Borgo e la Dinamicità Cittadina della Cucina Biss

Il Sapore Storico del Borgo e la Dinamicità Cittadina della Cucina Biss

Il Sapore Storico del Borgo e la Dinamicità Cittadina della Cucina Biss

Recuperare gli spazi di un antico terratetto di inizio Ottocento, situato nella parte iniziale di Via Baracca a Firenze, richiede una sensibilità progettuale capace di rispettare l’anima del luogo. In questo contesto ricco di storia, risalente a un’epoca in cui il fiume Mugnone lambiva ancora in modo indisturbato le case dell’antico borgo di Peretola, la scelta dell’arredo per la zona giorno assume un’importanza cruciale. Allontanandosi dalle fredde soluzioni industriali, i proprietari hanno osato intraprendere una strada di forte autenticità, optando per l’oggettiva concretezza della nostra cucina modello Biss in finta muratura. L’impianto rifugge le tradizionali e rigide configurazioni lineari: si presenta invece con una struttura molto mossa, composta da molteplici angolazioni e raccordi diagonali che si chiudono su se stessi, avvolgendo l’utilizzatore in un perimetro ergonomico dove ogni zona funzionale si dipana attraverso soluzioni ebanistiche su misura.

Castagno Spazzolato e Pietra di Trani Anticata

L’armonia visiva di questo ambiente nasce da uno studio rigoroso dei materiali e delle loro texture superficiali. L’intero pavimento della zona giorno trova una sua precisa prosecuzione logica sui piani di lavoro, grazie all’impiego diffuso della pietra di Trani anticata. Questo materiale lapideo, estremamente resistente all’usura, va a costituire non solo gli spessi piani top in piastrelle con bordo sagomato, ma anche il rivestimento a rombi e i toretti di rifinitura che proteggono le pareti operative. Ad avvolgere la solida intelaiatura in legno listellare intervengono i frontali e le ante in legno massello di castagno. Per esaltare le fitte venature di questa essenza, abbiamo eseguito una profonda spazzolatura meccanica seguita da una complessa finitura patinata chiara; un trattamento manuale che regala al legno una porosità materica e un aspetto vissuto che ben si sposa con l’architettura della casa.

La Colonna Frigo e i Pensili Inclinati a Vetro

Lo sviluppo della parete attrezzata si legge come un continuo susseguirsi di volumi ben proporzionati. Partendo dall’estrema sinistra, la composizione si apre con una massiccia colonna frigo interamente pannellata in massello, pensata per richiamare le forme delle antiche ghiacciaie. Questo modulo è caratterizzato da pesanti cerniere a vista in metallo scuro forgiato, una solida maniglia a leva e una peculiare griglia di aerazione circolare in metallo posta al centro del frontale. Proseguendo verso destra, la fascia superiore si distingue per una configurazione luminosa e originale: sotto le classiche ante chiuse, abbiamo incastonato una fila di piccoli vani inclinati con sportelli a ribalta in vetro trasparente. Questi scomparti, dotati di illuminazione a LED integrata, creano una lama di luce calda che inonda il piano di lavoro sottostante, risolvendo il problema della scarsa luminosità naturale tipico dei terratetti. A completamento di questa zona, una sottile mensolina in legno corre lungo lo schienale per ospitare barattoli e piccoli utensili.

Il Forno Rialzato e le Geometrie dell’Angolo

Il raccordo tra le pareti principali è risolto in modo estremamente funzionale grazie a un angolo tagliato in diagonale, progettato per massimizzare l’ergonomia. In questa posizione centrale trova alloggio il forno da incasso con finitura bianca, collocato a un’altezza rialzata per permettere un comodo utilizzo senza doversi piegare. Lo spazio sottostante il forno è stato ottimizzato inserendo una base operativa che abbina un capiente vano a giorno e pratici cassetti su guide, perfetti per riporre teglie e presine. La particolarità di questo angolo prosegue nella parte alta: esattamente sopra il forno, la finta muratura accoglie un originale sportello dotato di grata in legno intrecciato a rombi. Questa piccola anta forata assicura un’ottima ventilazione interna e aggiunge un dettaglio di alto artigianato alla quinta lignea.

L’Imponente Cappa a Camino e l’Area Cottura

Subito a destra del forno si sviluppa l’area dedicata ai fuochi, dominata visivamente da una grande cappa aspirante a camino in finta muratura. La struttura della cappa è incorniciata alla base da un possente trave in massello di castagno sagomato, arricchito da una mantovana in tessuto che copre i punti luce. Il volume intonacato della cappa è ulteriormente ingentilito da una profonda nicchia decorativa ad arco, ideale per esporre piccole ceramiche. Sotto questa importante struttura architettonica si posiziona il piano cottura a gas bianco, incassato a filo nel top in pietra. Per rendere la preparazione dei cibi ancora più agevole, il rivestimento a rombi è stato interrotto orizzontalmente per creare una provvidenziale mensola porta spezie integrata direttamente nello schienale, tenendo condimenti e aromi sempre a portata di mano.

Il Lavello in Pietra e le Spalle a Giorno

L’ultimo lato della composizione, posto all’estrema destra, è interamente votato alla zona lavaggio. Qui spicca un massiccio lavello squadrato scavato direttamente nella pietra di Trani, un pezzo di grande maestria artigianale servito da un miscelatore classico in ottone anticato a doppio comando. Sotto la vasca in pietra, la base in finta muratura ospita sportelli a battente con bozza riquadrata in castagno massiccio, rifiniti con pomolini tondi in tinta. Per non appesantire la visuale e chiudere il blocco cucina con eleganza, il fianco del mobile non è una semplice chiusura cieca, ma si trasforma in una spalla sagomata dotata di piccole mensole a giorno integrate, ideali per sfruttare lo spazio residuo fino all’ultimo centimetro utile. Sopra quest’area, un pensile a doppia anta in vetro e listelli in legno, anch’esso dotato di luci interne, conclude la fornitura mantenendo coerenza formale con il resto dell’ambiente.

L’Autentica Ebanisteria Toscana

Adattare la resistenza e il calore del vero legno alle geometrie irregolari delle abitazioni storiche è l’essenza del nostro lavoro su misura. Questa cucina modello Biss è stata progettata angolo dopo angolo, collaudata nella sua complessa struttura e verniciata a mano dai maestri falegnami della Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze), dove ingegneria e sapienza ebanistica si incontrano sul banco da lavoro.

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