
Sulle dolci alture che collegano Carmignano a Bacchereto, in provincia di Prato, abbiamo avuto l’opportunità di collaborare con una coppia di talentuosi progettisti di origine cinese per la ristrutturazione di un’importante villa storica.
La dimora, proprietà di un noto imprenditore pratese operante nel settore dei tessuti di alta moda, richiedeva un ambiente cucina di alta rappresentanza, capace di unire un’estetica dal sapore anglosassone alla solida tradizione toscana.
Rifuggendo qualsiasi logica di produzione seriale, abbiamo lavorato quindi a un progetto totalmente sartoriale basato sul nostro modello Evelina, ma personalizzandone ogni singolo dettaglio, dal disegno delle ante alle fattezze dei volumi, per restituire l’atmosfera dal fascino classico e senza tempo che i progettisti avevano immaginato.
Questo spazio doveva essere infatti concepito non solo per cucinare, ma per diventare un vero e proprio vanto da mostrare durante i grandi convivi organizzati dal padrone di casa.
L’affidabilità di una cucina pensata per durare generazioni si fonda sulla scelta dei materiali strutturali. L’intera ossatura dei mobili è stata ingegnerizzata impiegando del listellare di tanganica, un materiale tecnico che garantisce un’eccezionale tenuta dei carichi e resistenza all’uso. I frontali e le ante a telaio, caratterizzate da riquadri interni profondi e rigorosi, sono stati invece forgiati in legno massello di tiglio. Per assecondare la richiesta di una raffinatezza sobria e luminosa, i nostri ebanisti hanno applicato una laccatura classica grigia chiarissima. Questa finitura artigianale dona all’ambiente una pacata eleganza, accarezzando la luce naturale e offrendo una sensazione tattile di grande compattezza. Le aperture sono state dotate di maniglie a conchiglia in metallo e piccoli pomoli ovali, che punteggiano i frontali con discrezione.
La vera forza materica della composizione si esprime sui piani operativi. L’intero top è stato ricavato da lastre di marmo di Carrara proveniente dalle rinomate cave di Bardiglio, lavorato con uno spessore di ben 3 cm per garantire un piano d’appoggio massiccio e incorruttibile. A protezione della parete retrostante l’area del piano cottura a gas, abbiamo inserito una fascia di piastrelle con un netto decoro geometrico bianco e blu, un tocco di colore classico che movimenta lo schienale. Sopra i fuochi si erge una proporzionata cappa a camino laccata, ingentilita alla base da una sottile cornice modanata con un fregio centrale intagliato nel legno.
Inserire in un progetto classico un elettrodomestico dalle prestazioni avanzate è una sfida costruttiva che affrontiamo con calibro e precisione. In questa composizione abbiamo integrato un imponente frigorifero Ilve da incasso a quattro porte, una scelta progettuale che avviene di rado, spesso per l’alto investimento richiesto da questo specifico modulo, ma che assicura una resa eccellente sia per la completezza del design che per la reale funzionalità quotidiana. Per ospitare i volumi di questa macchina del freddo, il nostro laboratorio ha strutturato un vano dedicato in listellare di tanganica, vestendolo interamente con frontali in legno massello realizzati ad hoc per coprire l’elettrodomestico in maniera esatta.
Il layout della cucina asseconda la luminosità della stanza, posizionando l’area lavaggio esattamente sotto la finestra. Qui trova alloggio un lavello chiaro incassato a filo nel top in marmo, servito da un miscelatore classico in metallo finemente lavorato. A fare da contrappunto visivo ai moduli pieni, la fascia superiore ospita una serie di vetrine a doppio battente, le cui ante sono ripartite da listelli a incrocio in tiglio massello che lasciano intravedere l’interno dei vani. Sul lato sinistro, la composizione è ancorata da un blocco imponente di colonne dispensa a tutta altezza, che offrono una geometria pulita e una capacità contenitiva di grande respiro.
Il committente, appassionato di cucina e noto tra i suoi conoscenti per i deliziosi arrosti offerti durante i pranzi di rappresentanza, ha richiesto una postazione tecnica molto particolare per essere all’altezza delle sue esigenze. Per questo motivo, la porzione destra della cucina, adiacente a una parete in mattoni scialbati, è stata attrezzata con due capienti forni neri da incasso posizionati affiancati all’interno delle basi. Questi elettrodomestici di marca Smeg, rifiniti con ampi vetri sagomati e manopole classiche, rappresentano il vero motore operativo della stanza. Sopra di essi, per mantenere un’estetica ariosa, è stata ancorata una mensola sagomata in tiglio laccato, utile per tenere a portata di mano i calici in cristallo.
Costruire ambienti capaci di unire l’alta rappresentanza estetica a una reale e robusta funzionalità quotidiana è la missione che portiamo avanti da sempre alla Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze).
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