






Nel pieno centro storico di Firenze, all’interno dell’elegante quartiere di Sant’Egidio, abbiamo consegnato un arredo che rappresenta l’essenza stessa della nostra tradizione artigianale. La stanza che lo accoglie, caratterizzata da un caldo pavimento in parquet a spina di pesce e ampie portefinestre che affacciano su un silenzioso cortile interno, si è rivelata il contesto più adatto per ospitare un mobile di tale levatura. Sotto un importante dipinto con importante cornice dorata che ritrae proprio lo skyline della città toscana, la nostra credenza modello Flora si inserisce con grande autorevolezza, completando l’ambiente con le sue proporzioni classiche e rigorose.
L’intera struttura di questa credenza è stata realizzata impiegando esclusivamente del pregiato legno di noce nazionale, lavorato in puro massello. Questa essenza è storicamente apprezzata per la sua fibra compatta e la sua elevata stabilità strutturale. Gli spessori costruttivi utilizzati sono notevolissimi, una scelta tecnica necessaria per conferire al mobile una portata reale e una base fisica inalterabile nel tempo. La finitura del legno ne rispetta la natura profonda, offrendo una superficie calda e rassicurante che dialoga perfettamente con la luce naturale proveniente dall’esterno.
La vera cifra tecnica di questo arredo risiede nella lavorazione profonda dei suoi frontali. I notevoli spessori del massello hanno consentito ai nostri maestri artigiani di eseguire la tecnica ebanistica più complessa e rigorosa: l’intaglio manuale. Per ottenere questo risultato, sono stati selezionati tre massicci pannelli in noce, partendo da uno spessore originario di ben 8 centimetri. Armati unicamente di sgorbie e scalpelli, i nostri falegnami hanno asportato pazientemente la materia lignea, plasmando le superfici a mano per far emergere i volumi dal blocco compatto.
Il minuzioso lavoro di intaglio ha trasformato le tre ante principali in vere e proprie sculture in bassorilievo. Le tre bozze centrali presentano un fitto intreccio di motivi classici, con spesse volute, foglie d’acanto ed elementi a conchiglia finemente sagomati. Questo apparato decorativo dona una spiccata maestosità e un’inaspettata leggerezza ottica a un mobile dalla corporatura altrimenti molto severa. Le chiusure operative sono gestite in modo estremamente discreto attraverso piccole bocchette per chiave in metallo scuro lavorato, perfettamente integrate nel disegno ligneo centrale.
A fare da cornice alle ante scolpite troviamo un’architettura di base molto solida. I fianchi e le larghe lesene verticali sono definiti da riquadrature geometriche incassate, che bilanciano la grande ricchezza della fascia frontale. Il piano superiore è sostenuto da una possente cornice modanata a più livelli, in grado di offrire un ampio e solido appoggio per antichi vasi in porcellana e volumi rilegati. A terra, la credenza è saldamente ancorata al pavimento da uno spesso zoccolo profilato sporgente, che garantisce stabilità fisica e conclude la linea del mobile con forte compostezza formale.
Realizzare un mobile di questa fattura richiede un bagaglio di conoscenze tecniche e manuali che non si può improvvisare. Questa credenza in noce massello rappresenta uno dei pezzi di più alta ebanisteria mai usciti dal nostro laboratorio nel corso dei nostri oltre duecento anni di storia familiare e aziendale. È la dimostrazione concreta di come le tecniche storiche della falegnameria possano ancora oggi dare vita ad arredi solidi, pensati per durare attraverso le generazioni.
Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze).