
Immersa tra i celebri vitigni e le ampie distese di uliveti dell’Appennino fiorentino, la località di Pomino offre un rifugio di grande quiete. In questo contesto privilegiato, all’interno di una dimora di villeggiatura vissuta da una famiglia fiorentina durante i mesi estivi e nei caldi fine settimana primaverili e autunnali, abbiamo installato un arredo che rappresenta un pezzo di storia della nostra produzione.
Si tratta della prima e originale declinazione del modello Evelina, un disegno ebanistico nato per la nostra esposizione e divenuto nel tempo il capostipite di innumerevoli varianti cromatiche e materiche.
La composizione lineare si inserisce in un ambiente dal forte sapore rustico, dialogando in modo calibrato con il pavimento in cotto, gli originali muri in mattoni e pietra a faccia-vista verniciata e il soffitto attraversato da originali travi in legno imbiancate e patinate.
Il design di questa cucina lineare rappresenta un punto di incontro stilistico molto ricercato. Da un lato, il rigore delle linee, le torniture e le spesse cornici di coronamento, richiamano le solide modanature ottocentesche tipiche delle antiche dimore del centro Italia. Dall’altro, l’organizzazione dei volumi e la scelta di elementi a vista strizzano l’occhio alla tradizione anglosassone, evocando il gusto sobrio e accogliente delle cucine di campagna britanniche e nordamericane.
Questo equilibrio formale si traduce in un arredo di grande pulizia, capace di arredare l’intera parete senza mai risultare visivamente pesante.
La struttura tecnica di questo impianto è concepita per durare intere generazioni. L’ossatura interna dei moduli è stata prodotta costruendo solide casse in listellare di tanganica, un materiale che assicura una tenuta strutturale ineccepibile. I frontali, le ante a telaio e ogni dettaglio a vista sono stati invece ricavati interamente in legno massello di castagno. Per donare luce all’ambiente senza snaturare la consistenza del legname, i nostri maestri artigiani hanno eseguito una laccatura a poro aperto color avorio chiaro. Questo trattamento manuale accarezza la fibra del castagno, lasciando la profonda venatura ben visibile e percepibile al tatto. A completare le chiusure, abbiamo inserito dei rigorosi pomelli in legno verniciati nella medesima tonalità dei frontali.
L’estremità sinistra della composizione si sviluppa a ridosso di una grande porta finestra ad arco, sfruttando l’altezza della stanza con una imponente colonna frigo a doppia anta. Questo elemento verticale è interamente pannellato frontalmente in castagno massello per nascondere alla vista l’elettrodomestico, mantenendo intatta la continuità stilistica della quinta. La parte sommitale della colonna, così come l’intero perimetro superiore della cucina, è sigillata da una massiccia cornice modanata sporgente, che funge da coronamento architettonico e conferisce grande stabilità visiva all’insieme. Sotto di essa un’anta sagomata alla sua sommità riprende con esattezza gli stilemi dell’800 fiorentino e funge da abbellimento per l’intero mobile.
Procedendo verso il centro della parete, si incontra il vero fulcro operativo della stanza: una monumentale cappa a camino la cui struttura scende fino ad appoggiarsi direttamente sul piano di lavoro. I due grandi montanti laterali di questo volume aspirante sono stati decorati con una fila di cassettini con riquadri fresati, all’interno dei quali è stato incastonato un pomolo in legno, un dettaglio di pura ebanisteria artigianale. La base della cappa accoglie una mensola sagomata utile per riporre le ceramiche di uso quotidiano. Sotto questa architettura trova alloggio un forno da incasso in acciaio e un ampio piano cottura a gas, entrambi incassati in un solido e luminoso top in marmo chiaro di Carrara con bordo a becco di civetta, che corre lungo tutta la composizione.
Il lato destro del top concentra le funzioni di lavaggio e contenimento aereo, esaltando la componente “british” del progetto. Qui spicca un grande lavello in ceramica bianca a vasca singola, installato nella classica configurazione con il classico frontale bombato a vista, servito da un elegante miscelatore a ponte in ottone lucido.
La parte superiore si alleggerisce grazie alla presenza di due pensili a vetrina con griglie in legno, dotati di illuminazione a LED interna per irradiare le cristallerie. Tra questi due moduli a vetro, i nostri falegnami hanno inserito una tradizionale piattaia a giorno con listelli verticali in castagno, completata da una mensola portaoggetti, perfetta per mantenere in ordine i servizi della casa di villeggiatura.
Arredare le dimore di collina con mobili capaci di unire memorie storiche e funzionalità contemporanea è la missione che portiamo avanti da sempre alla Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze).
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