Il Calore del Rovere Patinato per la Cucina Brunella

Il Calore del Rovere Patinato per la Cucina Brunella

Il Calore del Rovere Patinato per la Cucina Brunella

Percorrendo la stretta via che sale dal Viale Poggi, ci si addentra nel borgo di Arcetri, un luogo denso di storia, noto per aver offerto asilo a Galileo Galilei. Nonostante il ripopolamento moderno, questa collina fiorentina custodisce ancora preziose strutture coloniche che attendono solo di essere recuperate con il giusto rispetto architettonico.

In una di queste dimore abbiamo avuto il privilegio di riportare “in auge” la nostra cucina modello Brunella, un progetto classico di Qu.Ma., nato molti anni fa, che oggi riscopre una seconda giovinezza. I committenti, una coppia di esperti progettisti, hanno curato personalmente la ristrutturazione con un’attenzione maniacale per il coordinamento dei colori e dei materiali, richiedendoci un arredo su misura capace di dialogare in modo fluido con l’architettura della casa e con le imponenti travature in legno a vista del soffitto.

Finta Muratura, Rovere Massiccio e Poro Aperto

Per rispondere a un’esigenza di forte personalizzazione, abbiamo strutturato l’intero impianto avvalendoci della tecnica della finta muratura. L’ossatura portante è stata ingegnerizzata utilizzando multistrato e listellare di legno, garantendo volumi solidi e inalterabili nel tempo. I frontali, le ante a telaio e i cassettoni sono stati rigorosamente fatti in legno massello di rovere. Per assecondare la visione estetica dei progettisti, la superficie lignea è stata trattata con una curata laccatura a poro aperto e patinata, una finitura manuale che deposita un velo di colore chiaro nei solchi naturali dell’essenza, lasciando la ruvida venatura del rovere perfettamente percepibile al tatto e protetta dall’usura.

Continuità Materica: Top Piastrellato e Area Cottura

La coerenza cromatica dell’intero ambiente si esprime nella scelta dei piani operativi. Il pavimento in pietra naturale trova una sua perfetta continuazione sul piano di lavoro della cucina, il quale è stato interamente rivestito con piastrelle in pietra in caduta di tono, completate da un massiccio bordo perimetrale piastrellato a spessore.

L’area cottura, leggermente rientrante, accoglie un ampio piano cottura a gas ed è sormontata da una solida cappa a camino intonacata, rifinita alla base da un possente trave in legno massiccio sagomato. Lo schienale operativo dietro i fuochi non è una semplice parete liscia: i nostri falegnami hanno ricavato una precisa nicchia rettangolare a muro, allestita con una mensola in rovere studiata per tenere a portata di mano le ampolle dell’olio e i barattoli delle spezie.

Ergonomia dell’Angolo e Colonne Operative

L’organizzazione funzionale si sviluppa assecondando le geometrie della stanza. All’estrema sinistra, una colonna incassata nella muratura simulata ospita nella parte superiore uno scomparto con anta piena, mentre al centro accoglie il forno in acciaio posizionato a mezza altezza per agevolarne l’utilizzo. Lo spazio inferiore è stato ottimizzato con l’inserimento di una cassettiera a tre elementi scorrevoli, impreziosita, come il resto dell’arredo, da rigorosi pomoli quadrati in metallo anticato.

Vetrine Illuminate, Cantinetta e Zona Lavaggio

La porzione destra della cucina si alleggerisce visivamente grazie a un calibrato gioco di volumi sospesi. Sulla parete frontale abbiamo ancorato delle eleganti vetrine a doppio battente, dotate di ripiani in cristallo trasparente e di un sistema di illuminazione a LED a luce calda che irradia la zona sottostante, dove è fissato un pratico tubo reggimestoli in metallo.

A dividere questa sezione dall’alta vetrina verticale posta sulla destra, abbiamo incastonato una compatta cantinetta portabottiglie a giorno, caratterizzata da un solido reticolo a croce in legno massello per l’alloggiamento orizzontale dei vini.

Il Blocco Lavello e la Nicchia per il Frigorifero

Il fulcro operativo si completa con la zona lavaggio, progettata come un blocco avanzato rispetto al filo della cucina per garantire maggiore comodità. Questo volume ospita un lavello in resina chiara con gocciolatoio laterale, integrato perfettamente nel piano piastrellato, ed è servito da un miscelatore alto a collo di cigno. Sotto la vasca, il mobile si struttura con due grandi cassettoni profondi ad alto scorrimento, ideali per la gestione della raccolta differenziata e per riporre le pentole più voluminose. Il fianco del lavello non è stato lasciato cieco, ma si trasforma in una funzionale spalla a giorno con piccole mensole, per sfruttare ogni centimetro utile.

A chiudere l’intero progetto, una grande nicchia in finta muratura è stata dimensionata al millimetro per accogliere un capiente frigorifero a libera installazione dal design retrò bombato. La parte sommitale di questa colonna è arricchita da un’altra nicchia a giorno con profilo ad arco, un ultimo dettaglio ebanistico pensato per ospitare libri di ricette e ceramiche, coronando la parete con indiscutibile classe.

Tutto questo è stato progettato e realizzato da Qu.Ma. Arredamenti, la nostra storica manifattura con sede in Via Rimaggio 2 a Dicomano (Firenze).

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