Idee e ispirazioni

Cucina in muratura o in finta muratura? Differenze, pro e contro

Chi sogna una cucina dal sapore toscano prima o poi si trova davanti a questa scelta: far costruire i muretti dal muratore o affidarsi a una struttura in legno che ne riproduce l’aspetto? Le due strade portano a un risultato simile allo sguardo, ma il percorso per arrivarci è molto diverso. E, come vedrai, esiste anche una terza possibilità.

Se vuoi prima capire come è fatta una cucina in finta muratura, trovi tutto nella nostra guida Cucina in finta muratura: cos’è, come è fatta e perché sceglierla.

La cucina in muratura tradizionale

Qui i muretti sono costruiti in opera con mattoni o blocchi, poi intonacati o piastrellati. Il falegname interviene alla fine, con ante e frontali da applicare sui vani già realizzati.

I punti di forza

  • È letteralmente parte della casa: solidità assoluta e continuità con le pareti.
  • Si integra bene in una ristrutturazione completa, quando il cantiere è già aperto.

I punti deboli

  • Servono più figure diverse (muratore, piastrellista, falegname) e la riuscita dipende dal coordinamento tra loro.
  • Un errore di misura nei vani si scopre spesso quando arrivano ante ed elettrodomestici, e correggerlo vuol dire rompere.
  • Intonaci e malte hanno bisogno di asciugare prima di montare il legno, e questo allunga i tempi.
  • Raggiungere tubi e impianti dietro i muretti, in caso di guasto, è più complicato.
  • Su solai in legno o in case d’epoca il peso dei mattoni va valutato con un tecnico.

La cucina in finta muratura

La struttura viene costruita in laboratorio in materiali lignei ad alto spessore e rifinita per riprodurre l’intonaco. Nella cucina modello Etruria realizzata in una colonica a Cercina, a Sesto Fiorentino, ad esempio, ossatura, setti verticali e basi sono in listellare e multistrato, con nicchie e rientranze calcolate al millimetro sulle misure di moduli ed elettrodomestici.

I punti di forza

  • Un solo interlocutore, dal disegno al montaggio: chi progetta è anche chi costruisce.
  • La precisione è quella del laboratorio, non del cantiere: ante, cassetti ed elettrodomestici entrano esattamente dove devono.
  • Struttura e frontali nascono insieme, quindi materiali e finiture sono pensati come un unico progetto.

I punti deboli

  • Costa più di una cucina componibile di serie, perché è un lavoro artigianale su misura.
  • Aggiungere moduli dopo anni è possibile, ma richiede un intervento del falegname e non è semplice come con una cucina componibile.
  • La qualità dipende molto da chi la realizza: spessori, materiali della struttura e finitura dell’intonaco fanno la differenza tra un effetto credibile e uno “finto”.

La terza via: struttura in legno, finitura in opera

C’è una soluzione che unisce i vantaggi di entrambe. Nella cucina modello Cascina a Cascia di Reggello abbiamo montato struttura, volumi ed elettrodomestici; poi un cartongessista di fiducia ha rivestito e stuccato le spalle della cucina, inglobandole nelle pareti. Il risultato è una cucina che sembra nata insieme alla stanza, con la precisione del lavoro di laboratorio.

Le ante sono in massello di toulipier laccato bianco anticato, con pomelli in ottone invecchiato; i piani sono in marmo e pietra anticata con un lavello a due vasche ricavato da un unico blocco. Sopra la zona cottura c’è una cappa a camino intonacata con nicchia ad arco, e accanto una colonna di piccoli cassetti porta spezie.

Confronto rapido

Muratura veraFinta muraturaSoluzione ibrida
Chi la realizzaMuratore + piastrellista + falegnameFalegnameFalegname + cartongessista
Precisione dei vaniDel cantiereDel laboratorioDel laboratorio
Effetto “nata con la casa”MassimoMolto buonoMassimo
Accesso agli impiantiDifficilePiù sempliceIntermedio
SmontabileNoSìParzialmente

Tre cucine, tre scelte diverse

Una colonica sulle colline di Firenze. La cucina Etruria a Cercina completa il restauro di una casa al centro di una tenuta olivicola. Frontali in massello di castagno laccato bianco, spazzolato e patinato a mano, e un piano in pietra naturale di grosso spessore: una cucina da lavoro vero, pensata per durare.

Un terratetto con soffitti bassi. Al Bigallo, a Bagno a Ripoli, lo spazio era ridotto. Abbiamo scelto una finta muratura dai toni tenui e ante in tiglio laccato bianco a poro aperto per dare luce, con una penisola, un lavello monoblocco in pietra e mensole ricavate da antiche travi recuperate da un casale vicino.

Una casa nuova da far sembrare antica. A Cascia di Reggello la soluzione ibrida ha permesso di ottenere l’aspetto di una cucina in muratura storica senza i limiti del cantiere tradizionale.

Domande frequenti

Si possono usare piastrelle e ceramiche anche sulla finta muratura?
Sì. Nella cucina Cascina, per esempio, gli schienali sono in ceramica rustica con inserti in pietra. Si possono combinare intonaco, piastrelle e pietra come in una cucina in muratura.

La finta muratura va bene per agriturismi e B&B?
Sì, ed è spesso la scelta più pratica perché si realizza in tempi certi e si può adattare a più ambienti. Per le strutture ricettive abbiamo anche una linea dedicata ad agriturismi e B&B.

Lavorate solo in zona?
Consegniamo e montiamo soprattutto nelle province di Firenze e Prato, ma realizziamo progetti anche altrove su preventivo. Trovi i dettagli nella pagina consegna e montaggio.

Come scegliere

Prima di decidere, conviene farsi tre domande:

  • Stai ristrutturando tutta la casa o solo la cucina? Con un cantiere già aperto la muratura vera o la soluzione ibrida sono naturali; per rinnovare solo la cucina la finta muratura evita lavori edili.
  • Quanto conta poter cambiare in futuro? Se pensi di sostituire elettrodomestici o spostarti, la finta muratura ti lascia più libertà.
  • Chi coordina il lavoro? Avere un unico responsabile, dal progetto al montaggio, riduce imprevisti e tempi.

Il modo più semplice per capire quale soluzione fa per te è partire dalla tua stanza. Con la nostra progettazione gratuita ricevi disegno e preventivo senza impegno, oppure puoi venire a vedere materiali e finiture nel nostro showroom di Dicomano, in via Rimaggio 2. Contattaci.

Non sai ancora quale soluzione fa per te?

Valutiamo insieme la tua cucina con un sopralluogo e ti proponiamo la strada più adatta, che sia finta muratura, muratura vera o una via di mezzo.

Oppure chiamaci allo 055 838171.

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